giovedì 23 ottobre 2008

Avviso

Come qualche accidentale visitatore avrà di certo notato, Le Storie Infinite è in fase di trasformazione. In questo giorni il sito è in manutenzione, nell'attesa che io trovi una forma che mi soddisfi...

Scusate l'eventuale disagio.

7 {COMMENTI}:

Carraronan ha detto...

Buon divertimento con il restyling. ^__^

Nutza ha detto...

Grazie, anche se a dire il vero blogger e xml mi stanno facendo impazzire. Avrei quasi la tentazione di tornare a Splinder e al buon vecchio e caro html (con ausilio di FrontPage magari).

Sto provando Dreamweaver, ma per quanto io adori il "collega" Photoshop e abbia dimestichezza con la famiglia Adobe, questo programma proprio non entra nelle mie corde!

Nutza ha detto...

Bene. Infine posso dire di esser soddisfatta di questo nuovo layout, che sembra comportarsi bene. Solo un neo: non riesco a modificare l'altezza del menù a destra (salta subito all'occhio che dovrebbe stare più in alto) perchè non trovo i tag di riferimento del suo posizionamento... Qualche consiglio?

Alessandro "Okamis" Canella ha detto...

Bellissimo template, Nutza. Non osare cambiarlo, mi raccomando ^_^
Ma l'hai realizzato tutto con le tue manine? Riguardo al problema della barra, non saprei... Purtroppo da quando sono passato a WP ho dimenticato quel poco che conoscevo di Blogger XD

Parao ha detto...

Dreamweaver è stato il mio pane per molto tempo e tuttora non potrei rinunciarvi. Ma bisogna approfondirlo un po', con voglia di sperimentare: soltanto così escono le sue potenzialità rispetto a software decisamente inferiori, quali FrontPage (perdonami, ma per me è pessimo!).

Il layout che c'è in questo momento a me piace molto. Mi piaceva tanto anche quello precedente, però, e gli preferivo la barra laterale, che ora ha questo colorino ocra un po' "caccarella": farla ocra, ma un po' più verso il pastello? :)

Un'altra cosa: togli gli sfondo troppo presenti sotto il testo: danno veramente fastidio quando si legge (e sono una delle prime cose che i guru della "usability" denunciano come "inutili e dannose", perché nessuno le guarda più di una volta e in compenso infastidiscono la lettura per il resto dei loro giorni! :).

Blogger, invece, è una specie di porcata. Poco flessibile, non funziona neppure tanto bene. A me, ad esempio, si spappola l'intestazione del mio blog con Explorer 7 e, in generale, con i nuovi browser.
Capire cosa c'è che non va mi porterebbe via troppo tempo: preferisco vivere (e scrivere)!

Nutza ha detto...

Grazie per l'apprezzamento, Okamis! Sì, la grafica è il sisultato delle mie sperimentazioni con Photoshop CS2. Ovviamente, però, il codice html non l'ho creato io di sana pianta (non sono capace fino a questo punto!) ma ho modificato la struttura di uno già esistente.

Parao, mi hai proprio letta nel pensiero: questa barra laterale color "caccarella" è veramente vomitevole. Provvederò a modificarla in qualche minuto. Lo stesso vale per lo sfondo farfalloso dei post: c'è decisamente un'accozzaglia eccessiva di farfalle in questo layout, vero? Ho notato anche questo e risolverò, grazie.

Intanto prosegue la mia lettura de "La vita quotidiana nel Medioevo", ma ciò che ho letto finora forse è troppo poco (o troppo generico) per farci un articolo... In ogni caso, spero di tornare presto all'attivo con qualche post utile e interessante: non vorrei che a pochi mesi dalla nascita questo mio povero antro languisca nella passività e cada nell'oblio!

Nutza ha detto...

Ecco fatto.

Ho avuto una spiacevole sopresa... Ho notato che ho tutti i file del template solo in formato .jpeg e che non mi sono ricordata di salvarli anche in formato .psd (con la comodità indispensabile dei livelli separati). Come cavolo ho potuto dimenticarlo?

Comunque, mi è toccato modificare luminosità e saturazione dell'intera immagine, visto che andare a selezionare al microscopio solo la parte interessata (quella del giallo "caccarella" per intenderci) mi avrebbe portata alla pazzia. Il miglioramento dei toni non è stato sensibilissimo forse, però è sempre meglio di prima (spero)...

(Porcaccia la miseriaccia)