domenica 6 luglio 2008

Pesce fresco sul comodino

Due acquisti freschi freschi di giornata:

- Lewis Carroll, Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie - Attraverso lo specchio (in un'edizione super economica di 6,90, La Biblioteca di Repubblica);

- "Albero" di Tolkien. Come il Signore degli Anelli ha segnato la cultura del nostro tempo (a cura di Gianfranco de Turris, Tascabili Bompiani, prezzo di copertina 9,20 euro, con sconto del 15% 7,82 euro, un affare!).

Quarta di copertina:
"J.R.R.Tolkien scrisse un racconto dal titolo "Foglia di Niggle": la storia di un pittore e di un suo quadro, metafora dell'opera letteraria, del suo sviluppo e dei suoi esiti. Il testo qui presentato riprende quel titolo e quella metafora riferendosi all'opera letteraria dello scrittore: quali le radici, quali i rami e quali le foglie di essa e scaturiti da essa nel corso degli anni? Così un gruppo di autori che conoscono Tolkien, ma che sono esperti di materie diverse, ha redatto una serie di saggi che in una prima parte indagano sulle radici letterarie e mitologiche non solo del Signore degli Anelli ma dell'opera complessiva del professore di Oxford; in una seconda sui rami, cioè gli sviluppi di quest'opera con un esame dei temi e dei personaggi, nonché sul loro significato; in una terza parte sulle foglie, cioè su come l'opera tolkieniana abbia influenzato musica, fumetti, arte, cinema, letteratura, giochi di ruolo e videogiochi. "

Il primo libro vorrà essere una rilettura molto attenta (in vista magari di approfondimenti futuri in ambito di studi); il secondo libro sarà una lettura particolarmente interessata: voglio capirci fino in fondo nella questione della valenza culturale del capolavoro di Tolkien. Del resto non posso pretendere di scrivere fantasy misconoscendone il padre spirituale!

...sarebbe come seguire il calcio senza conoscerne minimamente le regole (che è quel che faccio in realtà...!).


P.S. Diciamo che ho avvistato anche "Il nome del Vento" di P. Rothfuss, ma quei 22 euro mi hanno lasciata molto basita e così non ho ceduto al desiderio (speriamo in una versione economica o nei prodigi del peer-to-peer).
Molto scontenta invece di non aver trovato Memorie di ghiaccio (vol.1) di Erikson (ma solo Maree di Mezzanotte); mi toccherà ordinarlo su IBS.

4 {COMMENTI}:

Gamberetta ha detto...

Tutto Erikson lo si recupera via P2P, in lingua originale & italiano. Rothfuss (finora) c’è solo in inglese, così come si trova in inglese il saggio di Tolkien (“On Fairy Stories” – qualche tempo fa ho scritto un articolo a proposito).

Nutza ha detto...

Sì, infatti ho tutti gli scritti di Erikson in italiano in una comoda cartella nel mio pc ;-) Ma leggere un libro cartaceo è tutta un'altra storia... e siccome ho già speso non so quanti euro per stamparmi "I giardini della Luna", ho deciso di acquistare "La dimora fantasma" e farò lo stesso col seguito. Tanto, quando si tratta di Erikson, sono sempre soldi spesi bene!

Per Rothfuss invece attendo con ansia l'ebook italiano... ho letto commenti molto positivi in giro per la rete.

Grazie per aver commentato!

Anonimo ha detto...

Vedo che leggi sopratutto fantasy.

Un consiglio: leggi anche altro, non fossilizzarti su un genere.

Nutza ha detto...

Accetto il consiglio, anche se è inutile, poichè in realtà ho scoperto la letteratura fantasy di recente (soprattutto quella italiana): io leggo da sempre, e di tutto. Mi piace molto Italo Calvino, e questo è solo uno degli esempi.

Non corro affatto il rischio di fossilizzarmi, sarebbe stupido: al mondo ci sono tante altre cose.